lug
15

Quanto valgono i tuoi progetti? Quale redditività riesci a garantire alla tua impresa? Come sono impegnate le tue risorse sulle diverse attività?
Queste sono solo alcune delle numerose domande che società di consulenza, ma non solo, si pongono ogni qual volta devono indagare in maniera approfondita il loro business.
MAS consulting è lieta di offrire sul mercato MAStro, lo strumento ideato per coprire 3 aspetti fondamentali del business:
• Time Reporting & Spese, per il monitoraggio delle ore dedicate a ciascuna attività e delle relative spese sostenute;
• Contabilità & Controllo di Gestione, per l’inserimento dei dati necessari alla gestione della contabilità aziendale;
• Reportistica, per la preparazione e la visualizzazione dei report di progetto.

TR&Spese

Contabilità e Controllo di Gestione

Reportistica

Scarica qui la breve presentazione del prodotto: MAStro Brochure

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lug
13

Per fortuna non sopporto l’aria condizionata. Concedetemi l’esordio egoistico, ma in questi giorni il caldo è solito monopolizzare ogni discorso ed il blog MAS non può sottrarsi a questo destino.
Voglio tuttavia fare un tentativo per rubare al clima un po’ di audience…canali

Qualche tempo fa, ragionavo sulle abitudini. Internet è diventato uno strumento oramai quotidiano e navigare è un’attività normale, ancor più comune del leggere un giornale. La quantità di informazioni che abbiamo a disposizione è enorme, e negli anni ci siamo affidati a diverse soluzioni per “catalogare” ciò che vogliamo leggere. Separare i contenuti utili da quelli “indesiderati” è una operazione importante, la cui modalità si è evoluta nel tempo. Ad una prima e rapida riflessione, mi sento di poter catalogare 3 grandi concetti. I segnalibri, le newsletter e i Feed RSS. Sono tutti concetti importanti, ed un meditato utilizzo ci consente di padroneggiare le informazioni contenute in rete.
Non credo sia possibile stabilire delle gerarchie di preferenza tra i tre, ogni concetto ha dei pro e dei contro. E’ anche poco corretto stabilire una successione cronologica, in quanto ogni strumento si evolve nel tempo e modella la propria struttura per risultare un servizio sempre migliore. Palese è l’esempio del Social Bookmarking, ma se presto questo argomento tornerà su queste pagine, oggi preferisco spendere due parole sui feed RSS.

greca

Cosa sono?
Lo descrivo in maniera assai semplice. Se trovo interessante un sito internet potrei volerci ritornare, quindi salvo un segnalibro. Questa modalità è assolutamente comoda per siti i cui contenuti non variano nel tempo (ad esempio google.it). Cosa succede se invece il sito che voglio rivisitare ha dei contenuti che variano? Il segnalibro funziona ugualmente, ma se utilizzato con ad esempio un blog, un forum, un portale di notizie, mi costringe a tornare frequentemente sui siti salvati e controllare se vi sono nuove pubblicazioni. Aprire ogni giorno decine di siti per constatare che solo 2 o 3 hanno novità potrebbe non essere molto comodo. Il feed RSS ci risolve questa situazione. Dopo aver sottoscritto un feed RSS, riceveremo una notifica ad ogni nuova pubblicazione. Potremo così evitare di visitare tutti e 10 i siti che ci interessano, ma solo di volta in volta quelli che offrono nuove informazioni.

Come si usano?
Per sottoscrivere dei feed è necessario un lettore. Un punto di forza di questo strumento è la possibilità di raggiungere tutti. Un lettore RSS può essere un software da installare, può essere un telefono cellulare o può essere un semplice sito internet (es: http://reader.google.com). Una volta scelto il nostro lettore, sarà sufficiente indicargli quali feed “seguire”. Solitamente è un passaggio molto immediato, spesso riassumibile in “cliccare l’icona arancione” bene evidente sul sito che vogliamo sottoscrivere. Ed il gioco è fatto! Ecco subito comparire nel lettore i titoli delle novità pubblicate.

Ed ecco il nostro!

rss

Come accennato, una delle tipologie di siti che ben si presta a questo canale di navigazione è il blog. In questo momento, state leggendo un blog che consente di sottoscrivere un feed RSS. L’icona per la sottoscrizione è in fondo ad ogni pagina, e per comodità riporto il link e l’icona qui a fianco:

http://www.mas-co.it/blog/?feed=rss2

Sperando di avervi per qualche minuto distratti dal caldo, vi ringrazio per l’attenzione e auguro a tutti una buona sottoscrizione!!

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giu
28

Welcome on board, Thomas!

E’ con grande piacere che MAS Consulting dà il benvenuto a Thomas Castagna.

Thomas è un giovane ed ambizioso ragazzo di Lecco, laureatosi in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano.
All’interno di MAS si occuperà di Business Development e di supporto all’attività di Delivery Progettuale. Inoltre Thomas sarà presto chiamato a divenire il punto di riferimento, interno ed esterno, per tutto quanto concerne la System Dynamics applicata a problematiche di Business.
Il suo ruolo sarà quello di Senior Business Consultant.

Welcome_1L’entrata di Thomas in MAS Consulting si inserisce all’interno della politica di costante espansione che caratterizza MAS sin dai tempi della sua nascita. Espansione sia legata ai numeri (fatturato, clienti, progetti, prodotti, risorse, …), sia legata alle aree presidiate dalle competenze interne di MAS.
Per entrambi gli ambiti porterà un contributo di sicuro valore all’interno della sua nuova società.

Da parte dei soci di MAS e di tutti i collaboratori, l’augurio a Thomas di un felice e prosperoso matrimonio lavorativo, ricco di gioia, soddisfazione e, soprattutto, tanto divertimento!

Welcome on board, Thomas!

Team MAS Consulting

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giu
16

Soluzioni e Architetture

Spingere sulle architetture è una scelta importante. Possono esistere progetti differenti, simili, e raramente quasi uguali. Se partendo da questo presupposto l’analisi di un progetto partisse sempre da zero, il tempo necessario al disegno della soluzione sarebbe assai elevato. Il poter contare su solide e scalabili architetture consente invece di proporre soluzioni valide e capaci di mirare subito ai valori aggiunti che il progetto darà al cliente.
scalabilità Le architetture studiate da MAS Consulting hanno come membro costante il modello di simulazione. Attorno ad esso si posizionano diversi componenti, aventi svariate funzionalità. Possono essere strumenti di input, di reportistica, di memorizzazione dati, di elaborazione, di condivisione web, di ottimizzazione…
Negli anni è stato possibile giungere a configurazioni ben definite, utilizzate come fondamenta per i progetti curati da MAS Consulting. La scelta di una architettura è guidata delle esigienze del cliente, al quale viene proposta la soluzione migliore considerando esperienze passate, attuali configurazioni e prospettive future.
Alcune parole sui concetti fondamentali delle architetture MAS:
Solidità
Ogni elemento costituente le architetture tende al continuo miglioramento. Negli anni vengono rilasciate nuove versioni di software, aggiunge nuove funzionalità agli strumenti utilizzati e innovazioni ai linguaggi di programmazione. L’esperienza delle risorse aumenta con i progetti, e le architetture MAS sono predisposte per far bagaglio di tali esperienze. Una funzionalità sviluppata per un progetto, viene inglobata nell’architettura, a beneficio di ogni suo futuro impiego.
Scalabilità
Nessuna azienda è ferma. Nel tempo le policy cambiano, gli scenari cambiano e con essi le necessità. La scalabilità delle architetture è un grande punto di forza. Passare ad architetture più evolute è una procedura agevolata da come le stesse sono strutturate. MAS Consulting concepisce le proprie soluzioni in modo tale che possano crescere a fianco del cliente, dove crescita è intesa in OGNI suo significato. Gli esempi si sprecano: l’aggiunta di moduli, di utenti, di nuove funzionalità, la gestione di nuovi processi, l’integrazione con sistemi esistenti, l’aggiunta di dimensioni aziendali, unità produttive, linee di produzione, depositi…

Mi piacerà parlare delle singole architetture, elencandone benefici e potenzialità. Per il momento vi rimando alla relativa pagina del sito aziendale:

http://www.mas-co.it/view.php?page=prodotti-int.php

Grazie e buona lettura

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mag
28

“We work in different business sector; from industry to university a solution for you”

L’International Master in Industrial Management (IMIM) è un Master universitario di I° livello internazionale, che si svolge presso il Politecnico di Milano, l’Università Politecnica di Madrid e la Royal Institute of Technology di Stoccolma. IMIM forma managers preparati a cogliere la sfida dell’innovazione e dell’internazionalizzazione di imprese industriali e di servizi, fornendo una visione completa e trasversale delle problematiche aziendali, con particolare enfasi sugli aspetti tecnologici, gestionali e organizzativi.

Mas Consulting nell’ambito del suo processo di internazionalizzazione decide di svelare ai futuri manager di tutto il mondo, alcuni degli enormi vantaggi derivati dall’utilizzo dei modelli di simulazione.

L’invito da parte de21052010017lla Dottoressa Donatella Corti (docente del master) viene accolto da MAS Consulting come una grande opportunità per far conoscere il proprio business a livello internazionale; per questo MAS Consulting decide di organizzare una lezione frontale di 4 ore per gli studenti del master, individuando Enrico Milani come figura più indicata per la soluzione, supportato da Fabio Bolotta per area tecnica e logistica.

Enrico indossa quindi la veste del professore per una giornata, e dopo aver brevemente introdotto MAS consulting comincia ad analizzare uno dei “case studies” che la società ha nel suo bagaglio.

Il caso viene ricostruito e studiato fin nei minimi dettagli da un’accurata descrizione delle problematiche di partenza dell’azienda per quanto riguarda la pianificazione/ottimizzazione/gestione di personale e tempistiche.

Ai futuri manager Enrico Milani mostra il minuzioso lavoro svolto nella costruzione di un modello personalizzato a seconda delle esigenze del cliente e illustra gli innumerevoli vantaggi derivati dall’utilizzo del software Powersim in cui MAS Consuting è specializzata, nonché Reseller.

Con Powersim, come afferma Milani : “E’ semplice condividere con il cliente un progetto di crescita economica”,e questo è ciò che più importa a MAS, “perché l’attenzione per il cliente e la sua completa soddisfazione stanno alla base del lavoro svolto da ogni componente della nostra società”.

Successivamente la lezione ha assunto una piega molto più interattiva, ed è stato chiesto agli studenti del Master di provare a realizzare un semplice modello di simulazione di un magazzino con stock e flussi in entrata e in uscita.
Tutto questo è stato realizzato seguendo le indicazioni degli studenti presenti e cercando di delucidare ogni tipo di dubbio.

La presenza di MAS Consulting all’IMIM ha ricevuto giudizi positivi e spunti di analisi da parte dei futuri manager che hanno seguito con attenzione e partecipazione la lezione, e che hanno così commentato il nostro intervento al Politecnico di Como:

21052010021

“I would have liked the testimonial to be more related to topic we went over during the course. It is true that we worked with a simulator, but this was a really small part of the course. The testimonial itself was very good.”
“I liked to learn how simulation can be used to solve many different problems.”
“Thank you for bring us people from the industry! Really interesting talked with people that is using this tools in the real life.”
“Mi aggiungo alla lista dei commenti per dire che la presentazione è stata molto efficace e interessante anche dal mio punto di vista.” (Donatella Corti)
Ringrazio tutti i lettori per la cortese attenzione, a presto!

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mag
07

Tra le varie attività lavorative che compongono il nostro quotidiano, la “Ricerca & Sviluppo” (in inglese acronimizzato R&D) svolge spesso un ruolo di secondo piano, quasi marginale. E’ naturale dare precedenza alle attività progettuali e commerciali, i cui effetti si riscontrano nell’immediato futuro in termini di progetti consegnati e venduti. Sottovalutare R&D, tuttavia, è un errore che potrebbe rivelarsi fatale.
ricerca e sviluppoIl discorso può estendersi su larga scala, ma in questo contesto credo sia giusto focalizzarlo su quanto si avvicina di più alla nostra realtà. I progetti di Business Simulation sono costruiti con un software riconosciuto a livello mondiale quale Powersim Studio, e integrati in sistemi informatici che sempre più spesso si identificano in architetture web based.
Come reagire di fronte ad imminenti innovazioni dello strumento o delle architetture circostanti?
Una reazione passiva comporta l’accettazione delle novità. Prendere per buono ciò che di nuovo viene rilasciato.
Una reazione attiva comporta lo studio delle novità, a volte prima ancora del rilascio ufficiale. Si parte da un’idea, ci si documenta sulle nozioni tecniche e sui requisiti, si cercano possibili applicazioni (tecniche e commerciali) delle nuove potenzialità prima ancora che esse vengano ufficialmente messe a disposizione.

La nostra scelta aziendale è quella di essere utenti ATTIVI.

In merito al software powersim, il nostro canale (http://www.mas-co.it) è assai agevolato. Le novità vengono condivise con anticipo, e talvolta la fonte di queste iniziative sul software è proprio un suggerimento o necessità da parte nostra o dei reseller di altre nazioni. In merito all’architettura circostante, il mondo web regala quotidianamente spunti di innovazione, di sviluppo e di continua evoluzione.
In entrambi i casi, senza R&D si rischia di subire le novità in modalità passiva.

chrome browser HTML 5

Passiamo agli esempi. Vorrei condividere un test che ho effettuato personalmente, curioso di capire come il mondo dei browser web reagisce di fronte alla prossima uscita del linguaggio HTML 5.
Preferisco non dilungarmi nei commenti, ogni lettore è libero di interpretare i dati e di effettuare nuovi test grazie al link condiviso.

Vorrei solamente stuzzicarvi con una domanda. Di fronte ad una curiosità sull’argomento, a chi chiedereste un parere?
Grazie e buona lettura!

Risultati:
http://www.jemo.us/1/page.php?id=457

Test effettuato il 07/05/2010
sistema operativo Windows Vista
presso
http://html5test.com/

Google Chrome 4.1.249.1064 (45376)
Opera 10.53 build 3374
Firefox 3.6.3
Safari 4.0.5 x windows
Internet Explorer 8.0.6001.18904

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apr
15

Mi piacerebbe condividere i grandi vantaggi che un’applicazione distribuita su web vanta sulle concorrenti stand-alone. L’argomento è assai vasto e temo che un’unica pubblicazione sul blog risulterebbe estremamente lunga. Preferisco distribuire una “pillola alla volta”, cercado di stimolare riflessioni costruttive su questo macro argomento pubblicandone uno spicchio dopo l’altro.

L’argomento dal qualwebe ho deciso di iniziare tratta di statistiche, modalità d’utilizzo e metodi per migliorare il servizio fornito.

Non mi dilungherò in tecnicismi, per comprendere i concetti illustrati sarà sufficiente immaginare una stessa applicazione fornita a due aziende, in due versioni:

- La prima è una versione stand alone. Ogni utente la utilizza sul proprio PC.
- La seconda è una applicazione distribuita su web.

Entrambe le aziende sono soddisfatte del software che utilizzano, ma se nel primo caso l’unica prova a favore di ciò è la loro testimonianza, nel secondo caso ci si può sbizzarrire. Sarebbe possibile, ad esempio, predisporre dei meccanismi in grado di fornire dati sulla frequenza di utilizzo, ad esempio il numero degli accessi giornalieri e la loro durata. Potrebbe essere costruttivo collegare tipologia di utente e orari di utilizzo più frequente.. e la fantasia si spreca.

Una applicazione web può inoltre essere utilizzata come strumento di comunicazione. E’ assai frequente la presenza di messaggi personali nelle home page di web applications. L’utilità è multipla, e va dalle comunicazioni globali, uguali per ogni utente, a quelle mirate. Si potrebbe, ad esempio, utilizzare il canale per aggiornare l’utente sulle proprie statistiche di utilizzo (mantenendo attivo il contatto diretto tra utente e fornitore) e magari confrontarle con i risultati aziendali, spronando così l’utente verso un costruttivo approfondimento nelle tematiche.

Dal punto di vista strategico, sarebbe importante affiancare l’utente nell’analisi di questi dati forniti, assumendo un ruolo di “personal trainer” con mansioni di supporto sia tecnico che operativo. Da una simile situazione, il gradimento verso il servizio fornito non può che aumentare.

Si potrebbe generalizzare questo spunto con la seguente sequenza:

Monitorare -> Analizzare -> Suggerire

Come sarebbe possibile affrontare una simile tematica con un’applicazione client installata sul pc del cliente e abbandonata a se stessa?

Riflettete..

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apr
14

A chi non è mai capitato di andarsi a schiantare? Chi può dire, metaforicamente o non, di non essersi mai sentito sbattere una porta in faccia? Probabilmente a tutti noi è capitato di provare qualcosa del genere, tutti noi abbiamo avuto, almeno una volta, la sensazione di ritrovarci contro un muro invisibile, trasparente, messo, malignamente, a bloccare il nostro incedere.

porta scorrevole

Ebbene, che cosa avete fatto in quel momento? Come avete reagito? Chi ha avuto la meglio? Ha vinto la porta, trasparente e meschina, oppure siete riusciti a prevalere sulle difficoltà che stavate affrontando?
In MAS consulting ci troviamo a fronteggiare ogni giorno porte invisibili che ci si parano davanti.
Le difficoltà sono di tutti i tipi: operative, strategiche, amministrative, logistiche… Però fanno parte del gioco, della sfida a cui siamo stati chiamati (o che abbiamo deciso di affrontare). In MAS non ci tiriamo mai indietro di fronte ai problemi: li affrontiamo di petto, spesso con la testa. Anzi, sempre con la testa: perchè il segreto del nostro successo sta proprio nel valore aggiunto che riusciamo a passare ai nostri clienti.
Provateci. Anzi, testateci! Non ve ne pentirete. E dopo aver abbattuto la porta che separava la resa dal successo, anche il vostro vetraio vi ringraziera’.
PS: dedicato a Tara… ed ai momenti indimenticabili che ci sa regalare

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apr
07

Supply Chain_3La delocalizzazione è un tema di grande attualità. Le aziende, sempre più globali, sono alla costante ricerca delle migliori strategie competitive.
Una leva di sicuro impatto è la definizione dei migliori siti produttivi, intesi come paesi/regioni in cui andare ad operare.
Ma al di là delle valutazioni strategiche principali, che portano a definire verso dove conviene spostarsi, la domanda principale è: come e quando attuare tale delocalizzazione?

Di recente, uno dei principali player mondiali nella produzione di vaccini, ha chiesto aiuto a MAS per creare un modello di simulazione strategica in grado di replicare le logiche della propria Supply Chain.
L’obiettivo era quello di dotarsi di uno strumento in grado di fornire chiare indicazioni circa gli effetti delle decisioni nel tempo.

Supply Chain_2

Per maggiori informazioni, contatta MAS a: info@mas-co.it

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apr
02

Ti fidi della media?!

“Plans based on the assumption that average conditions will occur are usually wrong

Sam Savage, Stanford University

The flow of average“A man needed to ford a river. The average depth was only 3 feet…”

Il rischio è misurato come la variazione che una misura può subire rispetto il proprio valore medio. Tale variazione è detta volatilità.

Quale tipologia di investimento scegli?

Growth rate of investment

Alta volatilità = alto rischio.

La capacità di calcolo e misura delle voci di rischio rilevanti per la tua azienda è un fattore di successo fondamentale tanto piu’ è incerto il ritorno del tuo business.

La simulazione dinamica, tramite i modelli di simulazione sviluppati da MAS, ti può aiutare a comprendere quali sono i fattori di rischio che maggiormente incidono sui tuoi risultati.

Ricordati che rischio significa anche Opportunità!


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