Ci siamo di recente trovati a censire le caratteristiche di una migrazione su web di un’applicazione powersim stand alone. E’ sembrato conveniente, come primo step di ragionamento, suddividere le funzionalità in due macro gruppi: Caratteristiche generiche e caratteristiche specifiche nel contesto Simulation.
![]()
Trattandosi di un tema assai ricorrente, colgo l’occasione per per condividere l’elenco di caratteristiche e collegarle ad eventuali approfondimenti già pubblicati. Ecco uno schema con quanto è stato censito:
Il primo gruppo contiene quella serie di caratteristiche le cui considerazioni sono applicabili al porting web di una qualsiasi applicazione, in qualsiasi contesto. Come noto, più volte su questo blog ho affrontato temi simili (statistiche utilizzo, profilazione utenti) e confermo le intenzioni di approfondire anche quelli dei quali si è parlato meno. In questa pubblicazione voglio spendere alcune parole in merito al secondo gruppo. Ecco una tabella riassuntiva:
Si tratta di caratteristiche importanti, sulle quali scrivo una breve introduzione:
- L’Utilizzo di Scenari è una potente freccia nella faretra della “what if analysis”. Nella griglia evidenzio quanto una soluzione web si presta all’automatizzazione delle procedure di gestione scenari, al contrario delle soluzioni desktop basate su excel. Esistono naturalmente delle soluzioni intermedie che approfondirò volentieri. Questa funzionalità entra prepotentemente nelle prime posizioni nell’elenco delle mie future pubblicazioni!
- Il Work Flow di simulazione è l’insieme delle diverse attività che compongono il processo di simulazione e dei collegamenti logici che ne definiscono la consequenzialità. Soprattutto in soluzioni non banali, le varie attività possono risultare onerose e delicate. Ci si trova a gestire diverse versioni di file di input, di settaggi e di strumenti quali modelli powersim o altri algoritmi di calcolo. Tutto questo comporta una maggiore esposizione al rischio d’errore umano e a incongruenza di versioni. Una soluzione web ben costruita può “incanalare” queste attività e garantire un processo più lineare. All’utente vengono alleviate responsabilità e garantita maggior tutela.

- Storicizzare le simulazioni in una soluzione desktop è una attività critica che coinvolge diversi elementi. E’ necessario infatti: Archiviare gli input; Archiviare i settaggi del modello; Tenere traccia degli output generati. Una architettura web, con solide fondamenta su una base dati ben collaudata, automatizza tali operazioni.
- Grazie al web è possibile raggiungere livelli di usabilità assai elevati. E’ ad esempio possibile visualizzare IN TEMPO REALE l’impatto di decisioni sugli output, per diverse simulazioni contemporaneamente nella stessa pagina.
- La scalabilità di una soluzione è da tempo un nostro grande punto di forza. Cambiano le esigenze, di conseguenza si evolvono gli strumenti. Un’architettura web può gestire, grazie ad una predisposizione ben studiata, diversi modelli di simulazione, con input e output condivisi o concatenati. Concepire evoluzioni in un sistema web è una attività che sfocia in interventi sulle configurazioni, sulla mappatura dei modelli powersim, sull’aggiunta di gui e, se previsto, la modellizzazione di nuove logiche. In architettura desktop tutto risulta più oneroso. L’aggiunta di nuovi modelli, ad esempio, può raggiungere stime non indifferenti. Potrebbe addirittura risultare sconveniente se pesata e confrontata con un’evoluzione web dell’intero sistema.
Credo di aver messo abbastanza carne al fuoco, concludo con un link ad una precedente pubblicazione, in cui condivido considerazioni su un caso reale, un porting web di un prodotto stand alone: Evoluzione Architetturale.
Se utilizzate software aziendali desktop, vi piacerebbe chiedervi quanto queste considerazioni si adattano alle vostre esperienze?


Nel mio precedente post vi ho parlato di come organizzare al meglio la vostra ToDo List in modo da essere più efficaci ed efficienti. Continuando sullo stesso filone della produttività oggi invece sposterò la mia attenzione verso un altro aspetto e vi parlerò dell’ambiante di lavoro.
Siete curiosi di sapere cosa significa A.S.S.O…?


Capire a che punto siamo, per capire dove vogliamo arrivare.
L’obiettivo della modifica è evidenziare le tecnologie di Business Intelligence più semplici e intuitive (verdi) da quelle tradizionali (rosse).