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Mercato dell'energiaAggiornato il 4 min di lettura

Capacity Market: cos'è e come funziona il mercato della capacità

Il Capacity Market remunera la disponibilità di capacità produttiva per garantire la sicurezza del sistema elettrico. Come funziona, cosa prevede la Disciplina, chi paga il corrispettivo e cosa cambia con l'asta per il 2028.

Tralicci dell'alta tensione al tramonto

Il Capacity Market, o mercato della capacità, è il meccanismo con cui Terna si assicura, tramite aste, che negli anni futuri sia disponibile la capacità necessaria a coprire la domanda di energia elettrica anche nei momenti di picco. Chi si aggiudica la capacità riceve un premio e in cambio si impegna a renderla disponibile sui mercati quando il sistema ne ha bisogno.

Aggiornamento novembre 2026. Abbiamo aggiornato l'articolo, pubblicato a ottobre 2023, con lo stato delle aste, le novità per l'anno di consegna 2028 e due nuove sezioni su Disciplina e corrispettivo.

Cos'è il Capacity Market e come funziona

Il Capacity Market remunera la disponibilità di capacità produttiva flessibile. Gli impianti partecipano ad aste organizzate da Terna offrendo una certa capacità: chi si aggiudica l'asta sottoscrive contratti di opzione e riceve un premio per ogni MW impegnato, con l'obbligo di rendere disponibile quella capacità quando il sistema ne ha bisogno.

Le aste si svolgono con alcuni anni di anticipo rispetto all'anno di consegna, il periodo in cui la capacità deve essere effettivamente disponibile. In questo modo il mercato manda segnali di investimento in tempo utile per realizzare nuovi impianti, accumuli e risorse flessibili.

Il meccanismo fa parte di un quadro europeo che punta a bilanciare domanda e offerta e a integrare le fonti rinnovabili non programmabili, garantendo sicurezza e stabilità degli approvvigionamenti.

Premio, strike price e obblighi di offerta

Il contratto sottoscritto in asta funziona come un'opzione. Il titolare della capacità riceve un premio per la capacità impegnata e assume due obblighi principali: offrire quella capacità sui mercati dell'energia e dei servizi e restituire la differenza, quando è positiva, tra il prezzo di riferimento dei mercati e il prezzo di esercizio, lo strike price.

In pratica il produttore rinuncia ai ricavi dei picchi di prezzo oltre lo strike in cambio di una remunerazione più stabile, mentre il sistema si tutela dai rincari nei momenti di scarsità. Per questo stimare lo strike price e verificare con continuità il rispetto degli obblighi di offerta sono attività decisive per chi partecipa.

La disciplina del Capacity Market

Le regole sono raccolte nella Disciplina del sistema di remunerazione della disponibilità di capacità produttiva, predisposta da Terna. La Disciplina stabilisce chi può partecipare, come si svolgono le aste, come si calcola la capacità qualificata delle diverse tecnologie con i coefficienti di derating e quali obblighi derivano dall'aggiudicazione.

Accanto alle aste principali sono previste aste di aggiustamento e un mercato secondario, in cui gli operatori possono rinegoziare la capacità impegnata. Per chi gestisce un portafoglio di unità, le scadenze più frequenti sono però quelle operative: le nomine mensili della capacità sulle unità, la verifica degli obblighi di offerta e il controllo dei corrispettivi.

Il corrispettivo del Capacity Market

Il costo del meccanismo, cioè i premi riconosciuti alla capacità aggiudicata al netto di quanto restituito dai titolari, è coperto da un corrispettivo applicato ai prelievi di energia elettrica. Lo versano gli utenti del dispacciamento e, attraverso di loro, si riflette nei costi di fornitura dei clienti finali.

Per i titolari di capacità, invece, i flussi economici hanno una parte fissa, il premio, e una parte variabile legata alle restituzioni. Verificarli sulle fatture, mese per mese e unità per unità, è uno dei compiti più onerosi della partecipazione.

Un po' di storia

Il 28 settembre 2003 il blackout nazionale lasciò l'Italia senza energia elettrica e aprì un ampio dibattito sulla sicurezza della produzione. Ne seguì il Decreto Legislativo n. 379/2003, con l'obiettivo di garantire un adeguato livello di capacità di produzione di energia elettrica.

Il percorso verso un meccanismo di mercato ha richiesto diversi anni e il via libera europeo: le prime aste del Capacity Market gestite da Terna si sono svolte nel 2019, per gli anni di consegna 2022 e 2023.

A che punto siamo

  • Terna ha svolto finora sei aste, che hanno procurato circa 9 GW di nuova capacità.
  • L'asta più recente, per l'anno di consegna 2027, si è tenuta a febbraio 2025 e ha assegnato circa 43 GW.
  • L'asta per il 2028 è fissata per il 21 dicembre 2026: possono partecipare unità di produzione programmabili e non programmabili, unità di consumo e risorse estere. Tra le novità, coefficienti di derating più alti per batterie e fotovoltaico.

Perché è importante

  • Adeguatezza del sistema: assicura che sia disponibile la capacità necessaria nei momenti di picco.
  • Equilibrio tra domanda e offerta: riduce il rischio di interruzioni della fornitura.
  • Segnali di investimento: favorisce nuova capacità, accumuli e flessibilità.
  • Transizione energetica: accompagna l'integrazione delle rinnovabili mantenendo il sistema sicuro.

MAS e la gestione del Capacity Market

Partecipare al Capacity Market significa gestire obblighi, disponibilità degli impianti, offerte e verifiche nel rispetto di una disciplina articolata. CAMPO, il software MAS per il Capacity Market, replica la Disciplina: genera le nomine mensili con le logiche di Terna o con algoritmi alternativi, stima lo strike price, verifica in tempo reale gli obblighi di offerta e controlla corrispettivi fissi e variabili sulle fatture.

CAMPO fa parte di IDRO Suite e lavora sugli stessi dati del piano di produzione di IDRO Optimizer, così la capacità impegnata e la strategia sui mercati dell'energia restano coerenti.

Fonti: Il Sole 24 Ore, «Mercato della capacità, Terna fissa l'asta 2028 al 21 dicembre», ottobre 2026.

Domande frequenti

Cos'è il Capacity Market?

È il mercato della capacità gestito da Terna: con aste periodiche si assicura che negli anni futuri sia disponibile capacità sufficiente a coprire la domanda anche nei picchi. Chi si aggiudica capacità riceve un premio e si impegna a renderla disponibile sui mercati.

Chi paga il corrispettivo del Capacity Market?

Il costo del meccanismo è coperto da un corrispettivo applicato ai prelievi di energia elettrica, pagato dagli utenti del dispacciamento e quindi riflesso nei costi di fornitura dei clienti finali.

Cos'è lo strike price nel Capacity Market?

È il prezzo di esercizio dell'opzione sottoscritta in asta: quando il prezzo di riferimento dei mercati lo supera, il titolare della capacità restituisce la differenza. Stimarlo bene è essenziale per valutare la convenienza della partecipazione.

Chi può partecipare al mercato della capacità?

All'asta per il 2028 possono partecipare unità di produzione programmabili e non programmabili, unità di consumo e risorse estere, secondo le regole della Disciplina predisposta da Terna.

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